Pausa da Instagram. E ora?

Aggiornamento: 21 mar

Quando ho deciso di lasciare Instagram per un pò non mi sono fatta troppe domande. Ho solo pensato a quanto bisogno avessi di staccare, di non avere legami così stretti con questo social in un periodo così complesso, intenso e stressante per me.

Dopo mesi e mesi passati a lavorare fitto fitto, senza sosta e senza davvero rendermi conto del tempo che passava, mi sono concessa una pausa ai primi di Settembre.


Contro tutti i pareri discordanti della mia famiglia (dove vai? sei sicura? ci sono i contagi...ecc ecc) siamo partiti per una breve vacanza in Puglia. Non ti ho raccontato niente a riguardo, non hai visto foto a riguardo, forse solo qualche scatto furtivo sulle storie di IG.

Scelta voluta, pianificata!

Ho trascorso 6 giorni magici, di una tranquillità assoluta. Con i capelli sferzati dal vento caldo e i piedi costantemente bagnati dallo splendido mare pugliese (riuscirò un giorno a farti vedere le foto di questo viaggio? Chissà!)


Rientrata a casa, la fatica di riprendere le pubblicazioni su Ig è coincisa con la volontà di staccare, ben consapevole delle conseguenze e dei possibili risvolti negativi sulla mia attività. Ma anche consapevole dei benefici che ne potevo trarre.


Ho perso le parole. Ecco il motivo del mio silenzio.

E perdere le parole non vuol dire che non avessi nulla di dire. Al contrario!

Ho un libro da scrivere in fondo al cuore, un macigno che mi preme ogni giorno sul petto.


Sono consapevole che la mia comunicazione sui social è fatta di molti silenzi. E tu che mi segui costantemente lo sai.

Ma preferisco assentarmi chè fingere un dialogo spesso fatto di parole di circostanza,

giusto perchè "sui social devi starci altrimenti non esisti".


Ho riflettuto molto sul momento storico che stiamo vivendo, sulle libertà calpestate, sui diritti di noi tutti spazzati via in un attimo. Ho trascorso gli ultimi mesi leggendo, indignandomi ogni volta, temendo per il futuro dei nostri figli (non solo i miei!).

Non mi dilungo su questo discorso perchè so che potrei trovare pensieri discordanti. E il mio intento non è polemizzare.


Cosa potevo raccontarti di bello? Come potevo fingere che tutto questo non mi stesse facendo un male atroce al cuore, come potevo scrivere su Instagram ignorando il mio dolore?! Come potevo trascinarti nelle mie angosce giornaliere, in un labirinto infinito di pensieri tetri e pesanti?


Ho deciso per questo di fermarmi e di riflettere. Di guardarmi dentro, di lavorare su me stessa. E mi sono ripromessa di tornare quando avrei avuto quella grinta di sempre ma soprattutto la serenità di raccontarti storie belle. Quello che ho fatto in queste settimane te lo racconterò mano mano, dei corsi che ho seguito, del lavoro all'oasi, delle mie raccolte di erbe e le mie lunghe e spesso pesanti elucubrazioni!

Delle giornate trascorse con le mie bimbe, i loro nuovi hobby e la nostra ritrovata quotidianità.


Ora ho voglia di tornare, di riprendere a raccontarti storie, di parlarti di me, forse anche solo del mio vivere quotidiano ma voglio riprendere a farlo.

Oggi posso dirti che ho ritrovato il motivo per scrivere di nuovo, per pubblicare di nuovo.


Riparto da qui





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